29 aprile 2014

28 aprile 2014

Love and other stories




/ Capitolo V /

Sono a mensa e non faccio altro che tenere gli occhi fissi su Danny in piedi a parlare con qualche ragazza sensazionale della squadra di pallavolo.
Sono passate due settimane dalla nostra prima volta, e nel mezzo ce ne sono state altre, nella sua auto per due lunedì e due mercoledì di fila prima dei suoi allenamenti di calcio e nella mia camera una sera che i miei erano in un ristorante di Berkeley.
Sesso e mai qualcosa di più, o meglio di meno.
Non siamo una coppia, non siamo scopamici perchè non siamo amici, facciamo solo sesso, e seppur sensazionale si traduce in un misero atto di passione generato dai suoi ormoni impazziti e dei miei consenzienti, e questo mi fa impazzire!
Mi sento come un farfalla intrappolata, mi sento incapace di fuggire, inebetita, impacciata, completamente stravolta da lui, e mi sono accorta, mentre passo le mie giornate sfracellandomi il cervello pensando ad un modo per cambiare le cose, che il solo sesso non mi basta e non mi piace.
Non è per la bassa opinione che potrei avere di me stessa continuando a concedergli la mia V senza che paghi un piccolo pedaggio, ma piuttosto perchè è qualcosa che non mi rende, non solo fiera di me stessa, ma nemmeno soddisfatta e felice.
Avevo sempre sognato una storia fatta di cinema e cioccolatini, non bagni pubblici e preservativi.
Lui entra nella mia camera, nel mio giorno e dentro di me, e seppure nei primi due casi la cosa mi piace, per la seconda ho deciso che dovrà rispettare alcune regole prima di potervi accedere.
Seconda Kayla per indurlo a mettersi con me dovrei vestirmi più come lei e meno come una sfigata, secondo Holly non c'è una soluzione ai miei problemi, perchè lui ha avuto quello che cercava senza nemmeno dover sudacchiare un po' e non importa come o dove ciò avvenga ma è categorico: fuori dal mio corpo!
Mentre io trovo che guardarlo da lontano a scuola e da vicino la sera sia la soluzione alle mie pene, anche se non a tutte, perchè a dir la verità non ho il coraggio di ammettere nemmeno con me stessa, che non sopporto più fare sesso con Danny senza nemmeno conoscere i suoi gusti di gelato preferiti, senza sapere se preferisce la pizza o la pasta, o se beve coca cola normale o light.
Ma io sono troppo vigliacca per ammetterlo.

Quando esco da scuola quel pomeriggio, l'unica speranza di non dover tornare a casa a piedi la ripongo nella mia irresponsabile madre, dato che Kayla ha dei corsi extra e Holly ha saltato le ultime ore per vie di una visita medica.
Così sono costretta a pregare che la donna che mi ha generato arrivi seduta su una delle panchine davanti all'entrata.
Passano circa dieci minuti quando mi decido a chiamarla e lei mi risponde che sta finendo qualche strano trattamento dall'estetista.
Perfetto!
Mi guardo intorno e proprio in quel momento me lo vedo arrivare davanti.
Mi fa cenno con la mano e da lontano mi chiede come va.
Lo saluto e gli racconto di quanto è stordita mia madre.
Lui ride e io faccio lo stesso.
"Se vuoi ti do un passaggio io" Si offre gentilmente e mentre pronuncia quelle parole nella mia mente mi ha appena chiesto di sposarlo e non posso fare altro che annuire e camminare verso di lui.
Stiamo per salire in auto quando Abby Morgan arriva correndo. Gli chiede un passaggio a casa, lo supplica e lui rivolgendomi uno sguardo dolce, mi chiede cortesemente di scusarlo o almeno così lo interpreto io.
Abby si siede davanti, mi ignora, pensando probabilmente che sia il compito di a casa di un corso di volontariato sociale e si mette a parlare a raffica di quanto sia diventato "F I C O" Danny, avete capito bene, il ragazzo che viene a letto con me, non con lei, o almeno credo io, e di certo non sa lei.
Passo dieci minuti muta, rannicchiata nell'enorme sedile posteriore, aspettando che quella gallina scenda e quando finalmente arriviamo davanti a casa sua, stampa un bacio sulla guancia a Danny e gli sbatte praticamente tutte le sue tette sulla faccia, come a volergli ricordare che si porta a letto una seconda scarsa, e non una terza abbondante.
Danny mi guarda e mi fa cenno di venire davanti, e io senza troppo remore, obbedisco.
Mi sorride e mi dice che Abby è un po' esibizionista, ma che alla fine la conosce da una vita e le vuole bene, sono amici.
Io lo guardo e mi sembra a suo agio, e allora perchè risulta così difficile definire cosa siamo?
Arriviamo davanti a casa mia e io rimango un attimo immobile a fissarlo, lui fa lo stesso, poi ride.
"Cosa siamo noi due? "E lascio che quelle parole cavalchino l'aria libere e temerarie, non come il mio cuore o i miei capelli da lavare.
Danny mi sorride e non sa cosa rispondere, lo so.
"E' ancora presto per dirlo, no?"Fa tentando un approccio diplomatico.
E io vorrei rispondergli a tono, perchè mi passano per la testa almeno due o tre insulti, ma mi trattengo, scendo dall'auto, non mi giro a guardarlo, da un lato ho paura dall'altro sono stanca di farlo.


27 aprile 2014

Vintage mood




Buona domenica bellezze,
vi scrivo dal mio letto, influenzata, stanca ed indebolita!
 In realtà  e' solo  un po' di raffreddore ma sono ipocondriaca e perciò penso sempre al  peggio! 
Volevo parlarvi della mia capatina di ieri pomeriggio, infatti sono stata, con le mie amiche, alla fiera del vintage, tenutasi al castello di Belgioioso, un piccolo paese della provincia di Pavia, da giovedì 24 a domenica 27 aprile, quindi oggi siete ancora in tempo!
Un vero paradiso, ma tutte e quattro avevamo un budget ristretto e così ci siamo limitate a curiosare, fotografare, e guardarci intorno estasiate dalle meraviglie senza tempo che ci circondavano (sono letteralmente impazzita per tutto ciò che era firmato Chanel !).
Mi sono concessa solo un paio di shorts firmati Levi's, pagati  20 euro (prometto che li vedrete presto).
Vi lascio alle foto, spero vi piacciano,
Ah, dimenticavo di dirvi che tra la folla di vintage addicted abbiamo riconosciuto e successivamente visto più da vicino, 
Chiara Galiazzo, vincitrice della sesta edizione di X Factor! 
Bisous B























26 aprile 2014

That white dress




Un giorno di festa quello di ieri, un giorno in più da passare con le persone che amo, e così dopo un pranzo con la mia famiglia, ho trascorso il pomeriggio con Gabriele, nella casa di campagna dei miei nonni! 
Abbiamo preso il sole, ascoltato musica, e ovviamente scattato qualche foto!
Ho indossato un vecchio vestito di pizzo bianco (di Zara) dall'area così pura ed eterea, una camicia overzise verdone, sempre di Zara, e le mie Dr.Martens!
Lo so, sono una mozzarellina, ma non ho resistito e mi sono scoperta le gambe, approfittando della bella giornata per crogiolarmi al sole!
Bisous B

 








Dress: Zara
Shirt: Zara
Shoes: Dr.Martens
Bag: Marc By Marc Jacobs
Sunglasses: Exess


24 aprile 2014

Blondie Girl, Yeeee



Buon giorno bellezze!
 Le vacanze come stanno andando? 
Io mi sono rilassata parecchio e ieri mattina ho scattato queste foto con il mio fratellino! 
Ci credereste mai? 
Lui ha solo undici eppure si è improvvisato fotografo e trovo che non siano così male questi scatti!
In queste foto indosso i miei nuovi pantaloni di Zara, presi la scorsa settimana, una canotta, sempre di Zara, della collezione passata, chiodo di pelle e le mie nuovissime Ashjungle (le adoro!)
Inoltre mi sembrano foto scattate in qualche peasino soleggiato del sud Italia e invece no, purtroppo!
Spero vi piacciano, 
Bisous B


Good morning beauties! 
  The holidays are going as? 
I have relaxed a lot and yesterday morning I took these pictures with my little brother! 
Would you believe that? 
He was only eleven and yet it is improvised photographer and are not so bad! 
In these photos wearing my new Zara pants , taken last week, a top, Zara always but of  the past collection, leather jacket and my new Ashjungle (I love them!) 
I also seem to photos taken in some peasino sunny southern Italy but it isn't so 
I hope you like them, 
bisous B















Leather jacket: Zara
Tshirt: Zara
Pants: Zara
Shoes: Ash 
Bag: Stella McCartney 
Sunglasses: Exess