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15 luglio 2015

COSA METTERE IN VALIGIA: #MARE





Buongiorno bellezze,
Siete pronti a partire? Io si, finalmente!
Questo è il momento dell'anno che preferisco, la voglia di partire che mi solletica lo stomaco, quasi avessi fame di mare, di sole e di sabbia, l'immagine dei miei capelli che svolazzano nell'aria salata della spiaggia, il profumo di crema solare sulla pelle abbronzata (non è il mio caso), e la voglia di scoprire posti nuovi, di gironzolare nei mercatini, in cerca di braccialetti, teli, collane, insomma io adoro questo periodo!
Ma una cosa stressante, odiosa e antipatica è la valigia!
A differenza di molte persone, io non porto mai troppa roba, e riesco a regolarmi piuttosto bene sulle quantità di vestiti, trucchi e accessori da portare.
Quando sono diretta al mare la mia valigia sarà piena zeppa di pantaloncini, maglie leggere e svolazzanti e vestitini dalle fantasie colorate.
Per questo post volevo proporvi 5 cose indispensabili per le vacanze al mare.
Premetto dicendo che questi consigli non valgono per quelle come me che saranno costrette a dividere la valigia con il proprio ragazzo per ottimizzare lo spazio nell'automobile!

1) Al primo posto piazzo la macchina fotografica.
Sia che amiate la fotografia sia che l'unica macchina fotografica che abbiate mai usato sia quella usa e getta, portarvi una macchina fotografica è d'obbligo.
Potrete immortalare sorrisi, smorfie, colori, sensazioni e ricordarle per sempre molto più facilmente.

2)In seconda posizione ci sono le creme, gli spray protettivi per i capelli e i balsami per le labbra.
Soprattutto se siete bianco latte come me, ma anche se avete la carnagione mediorientale del mio ragazzo, una buona crema è necessaria per proteggere la pelle dal sole e dai danni che esso può causare.
Per quanto riguarda gli spray per i capelli, io li trovo essenziali e li adoro, e non mi trovo, tornata a casa, i capelli secchi e sfibrati, almeno non più di quanto sono partita.
I balsami per le labbra sono una scoperta per me e quest'estate li voglio assolutamente provare!
Sono andata in fissa con i babylips, profumatissimi, coloratissimi e molto nutrienti.

3) Uno skate!
Lo so mi prenderete per matta, ma il mio sogno attualmente è la California, così non potendo portarmici fisicamente, ho fatto in modo che la California venisse da me e perciò mi sono comprata un paio di Vans, il cappellino con l'aletta all'indietro e mi sono ficcata in testa che devo imparare ad andare sullo skate, perchè fa molto California Girl. Quindi ad Agosto sfreccerò per il lungo mare di Gallipoli a bordo del mio skate, yo bro.

4) Infradito!
Lo so è scontato e banale, ma dovete sapere che fino a qualche settimana fa, non ho mai posseduto un paio! Lo giuro! Le ho sempre detestate, odiate, barbaramente distrutte da bambina e mai più acquistate da adolescente! Non so il vero motivo, ma le trovavo scomode, anti igieniche e antiestetiche.
La verità è che da qualche anno le cercavo nere, semplici, senza pois, brillantini, fiocchi, faccine, animaletti, trenini, pesciolini, e cose varie, ma non riuscivo mai a trovarle, ed effettivamente non le ho ancora trovate, perché le mie attuali, sono nere con un teschio messicano, che però mi piace da morire e spacca tantissimo!
Quindi voi non seguite il mio brutto esempio, perché anch'io sono ceduta al richiamo e le ho comprate nemmeno in saldo ;)

5)Occhiali da sole! 
Enormi, rotondi, specchiati e bellissimi!
Io li vorrei di mille modelli, di mille forme e colori, ma mi devo accontentare di due o al massimo tre modelli, perciò mi vedrete sempre con questi e non lamentatevi! 

Spero che vi sia stata utile, 
baaaaaci, b

09 febbraio 2015

sex time


"Un appuntamento per un bacio, tre per il sesso orale e dopo almeno un mese si può prendere tutto il pacchetto"
"Se mi vuole deve aspettare almeno due anni" Si, dopo due anni di inferno le uniche due cose salde e certe saranno il rapporto che il nostro Big Jim ha instaurato con il suo little Jimm o quello che ha instaurato quasi del tutto (quasi) inconsapevolmente con una molto più disinibita, (o normale) , a nostro parere, zoccoletta.
"Prima il sesso completo poi quello orale"


Ne ho sentite tante e ne ho pensate altrettante! Ho diverse amiche, e quasi tutte con mentalità molto diverse dalla mia in fatto di sesso.

Per alcune è una parola scritta in rosso, che lampeggia, come un cartello che dice "ATTENZIONE, ZONA PERICOLOSA" e perciò da evitare, per altre invece è qualcosa da consumare in silenzio senza neppure concedersi un giudizio o un commentino (quasi) del tutto innocente, altre ancora sono schiave dei tempi e questa a mio parere è la cosa peggiore.
Quando ci penso mi immagino un orologio gigante, le lancette sono a forma di pene e non aspettano altro che suoni il dong per poter dire "ciao ciao" ad una nuova amichetta.
Se devo dirla tutta, non sono nemmeno dell'idea che il nostro regalino vada smerciato a chiunque, ovunque e per qualsiasi ragione, come se fosse sempre il giorno di Natale e ci credessimo quel ciccione vestito di rosso, perché poi esiste il rischio di trasformarci in una renna!
Io credo nell'amore! Sono patetica, banale, forse un'illusa?
Io credo che il sesso sia solo la camera da letto dell'amore e non credo che la camera da letto vada usata solo dopo le dieci di sera, ma tutto il giorno!
In amore non esistono tempi precisi o perfetti, i tempi in amore devono andare bene a noi, senza forzatura o troppi rimpianti.
I tempi in amore non devono essere dettati da qualcosa di esterno, perchè l'amore è qualcosa di avvolgente e caldo, che nasce dentro di noi.
Non credo in quelle che mi dicono "Io aspetto di essere sicura" Perché forse a volte è giusto anche non essere sicure di quello che si sta facendo, forse a volte è giusto fare casino, amare e stare male, perchè poi ritroviamo noi stesse, e forse, troviamo anche quello che stavamo cercando.
Secondo me il sesso non dovrebbe essere cronometrato!
Quindi signore, mettere via orologi e cose varie, compratevi un pacco di cuppucci carini, vestitevi bene, innamoratevi e via con il ciacciaccià! 

07 febbraio 2015

Palestra time




Un po' appesantita e lievitata dopo i vari pranzi in famiglia, le cene con gli amici e le merende in solitaria, devo necessariamente mettermi in riga altrimenti rischio seriamente di morire sola e grassa, su un divano, in una casa piena di gatti, realtà non così fantascientifica data la mia pigrizia cronica e il mio amore spropositato per il cibo.
Ebbene, dopo le varie esortazioni da parte di amici, parenti e anche sconosciuti, ho deciso di cambiare stile di vita, sia modificando la mia alimentzione, e quindi mangiando più sano, sia iscrivendomi in palestra per muovermi un po' ed estinguere la ciccia dal mio sedere.
Solo frequentando questo strano mondo fatto di sudore, attrezzi strani e fatica, ho capito che esistono diversi tipi di persone che frequentano la palestra, e ve ne mostro alcuni.

Top Girl
Delle persone che indossano i calzini bianchi di spugna con i sandali ho esattamente la stessa stima delle ragazza che si truccano e si sistemano di tutto punto prima di andare in palestra, ergo prima di sudare, puzzare e sembrare degli zombie dagli occhi di inchiostro nero, colato alla fine di una corsa di venti minuti. Ebbene, capisco impegnarsi a non indossare maglie con buchi o sgualcimenti vari, ma abbinare le stringhe delle scarpe da ginnastica al colore dell'ombretto mi sembra esagerato, e ridicolo!

Old Macho
Il classico esemplare di uomo di mezz'età, pigro e con la panza sembra essersi estinto, almeno quando si mette piede in palestra, habitat naturale di pluricinquantenni che, conservando la stessa energia di mio fratello di dodici anni, saltano, corrono, e dopo due ore di pesi ed esercizi vari, non solo hanno perso circa cinque litri di sudore, ma sono stati parte integrante del suicidio di qualche vent'enne con la pancetta.

Wonder Woman
Tre figli, un marito in carriera, una carriera propria attaccata al chiodo ma un fisico da panico: addominali scolpiti e glutei di marmo.
Bellissima quarantenne dagli occhi di pietra, accaldata dagli sguardi di tutti gli esemplari maschi.

Big Mac
Non importa di che sesso sia, se una giovane fanciulla dall'appetito vivace o se un giovincello dallo stomaco letale, questo esemplare rappresenta tutto ciò che andando in palestra non vorremmo essere: abbondanti, morbidi e affamati.
Corre sul tapis e dopo cinque minuti di esercizi sgattaiola negli spogliatoi in cerca di una merendina da divorare.


Cip & Ciop

Una bionda e l'altra mora, non guardano la propria scheda degli esercizi, ma passo passo, si mantengono vicine l'una all'altra sbirciando culi marmorei e decoltè ritoccati.
Casalinghe annoiate o lavoratrici part time, che hanno sostituito il caffè pomeridiano con qualche ora di esercizio.
Parlano di figli, amici, parenti, parroco, intrallazzi e tradimenti vari che hanno colpito nelle ultime dodici ore la città.
Piccoli quotidiani interattivi.

18 giugno 2014

/ Get Lost /





Rimaniamo aggrappati, l'uno all'altra, 
come persi un amore troppo grande da affrontare, 
come persi in un dolore ancor più acuto di quello che potremmo sopportare.
Respiriamo, ci guardiamo, 
lui mi sfiora, io socchiudo gli occhi, 
a volte succede tutto in una notte, 
a volte succede che un grande amore si perda così, 
si sprechi tra lenzuola stropicciate e sorrisi stanchi, 
scivoli dai nostri occhi indugiando appena sulle nostre labbra. 

//

04 giugno 2014

Why?





Ogni volta che do un esame (tipico gergo da universitaria) mi sento Dio, anche se il risultato e la certezza di essere passata è solo un miraggio nella mia testa ingombra di informazioni e dati pressoché inutili, ma quella sensazione non mi abbandona per giorni!
Un magra consolazione probabilmente, resa peggiore dal fatto che nei giorni che fanno da intervallo tra un esame e quelli nei quali dovrei rimettermi a studiare, pur essendo il 4 e il 5 giugno, piove, nevica o grandina!
No, ok, il tempo  non è così male, ma di certo non è da occhiali da sole, bikini e piscina!

Ma dovete sapere che la sfiga mi perseguita non solo per ciò che riguarda l'aspetto climatico e non so nemmeno se sia un fenomeno che ha preso piede nella mia vita solo ultimamente e si è tenuto latente per diciannove anni, ma non è possibile che se c'è la più improbabile possibilità che qualcosa possa andare storto, senza nemmeno soffermarmici a pensare troppo, so già che quella cosa accadrà e non mi chiederà nemmeno scusa!

Non è per essere ripetitiva e parlare di università, ma su tre esami che ho sostenuto per tutti e tre la mia postazione si alternava tra seconda e terza fila, non che mi fossi messa in testa si copiare anche l'etichetta dei miei jeans, ma almeno avere il lusso di sospirare in santa pace senza che professori e assistenti vari mi potessero sentire.
E' incredibile, partire con i buoni propositi la mattina: "Vedrai Bea, oggi riuscirai non fissare il prof dritto negli occhi per due ore di fila"
Ma poi arrivi in aula e per qualche strana ragione su centocinquanta persone mi ritrovo a camminare verso la cattedra sperando di non finire almeno in prima, e allora a quel punto la mia sfiga cronica si assenta un attimo e riesco almeno ad accaparrarmi una terza fila, wow, son conquiste!
Mi guardo indietro, i miei amici sono dietro e allora nascondo il viso tra le mani, sopraffatta dall'indecisione: Ridere o Piangere?
Ma solo una frase mi sale alle labbra, anzi due:
1) Che palle!
2)Perchè sempre a me?

 So a cosa molti di voi staranno pensando, ma per un attimo ieri mentre mi consegnavano il foglio con le domande, mi sarei voluta alzare davanti a tutti, alzarmi la maglietta e mostrare a lettere cubitali la scritta "Why always me?", e anche se ho perso la stima di Balotelli molto tempo fa, il gesto sarebbe stato dei più azzeccati!

Probabilmente per sviare a questa mia nemica, questa mattina rimarrò al sicuro, del mio letto, a studiare qualche tattica per finire almeno di tre file dietro rispetto la mia solita posizione durante il mio esame di giovedì prossimo.

Bisous B


01 giugno 2014

SOS PROVA COSTUME!







L'estate sta ormai bussando insistentemente alla porta di casa e io, e spero vivamente anche la maggior parte di voi, mie pigre lettrici e miei flaccidi lettori, non sono ancora pronta alla prova costume!
No, non me la sento di scoprire pancia e gambe al pubblico, ancora ancora ai miei familiari più stretti, alle mie amiche più intime, anche se una fa la modella e le altre sembrano appena uscite da una settimana nella giungla, tanto sono in forma!

Tralasciando il fatto che la mia pelle è di tre gradazioni di bianco diverse, e quella più scura si avvicina a quella del primo sale (si, il formaggio), ma mi sentirei a disagio a strizzarmi in un bikini, magari indossato da Chiara Biasi, in una delle sue innumerevole scappatelle in qualche angolo sperduto e paradisiaco del pianeta!
Si, che poi, la cosa che odio di più sono le ragazze già abbronzate a gennaio e dal fisico longilineo e filiforme, che con aria affranta ti guardano, sbattendo le ciglia e corrugando la fronte, e vomitano la sentenza spietata: Devo perdere qualche chilo!
Che non è solo uno schiaffo al corpo delle medesime ma anche al nostro, che forse si è abbondantemente circondato di qualche chiletto in più durante il letargo invernale!
Ebbene, per non farmi così del male ho stilato una breve lista di cose da fare per non arrivare a luglio impreparata.

-Smetterla di mangiarsi i barattoli interi di Nutella con la scusa che si è sotto-ciclo.
-Se proprio non si resiste concedersi una manciata di fragole e ciliegie, intente nella Nutella.
-Fare cinque addominali appena sveglia, non di più, non vorrei assomigliare troppo ad una modella di Victoria's secret!
-Quando si sale sulla bilancia, sottrarre dal peso ottenuto un chilo (siamo abbondati) per i capelli, insomma quella non è ciccia!
-Prendere il bikini di una taglia più grande, ci starà largo, quindi tutti ci diranno che siamo dimagrite, e ci invidieranno, muaaaaaa, mi sento un genio del male!

Se come me quando vi buttata sul letto vi sentite dire dal fratello minore "Sembri una balenottera spiaggiata" è ora di cambiare vita, e mettere in pratica i miei super mega efficaci "insegnamenti".

Bisous B

16 maggio 2014

Summer time!






Ciao a tutti! Come va?
In teoria sono sepolta viva in casa, in pratica mi distraggo come meglio posso!
Instagram risulta essere la mia tentazione maggiore!
In più ieri c'è un sole fantastico, così nel pomeriggio mi sono presa una pausa e ho cercato di abbronzarmi un pochino e non del tutto soddisfatta ho scattato qualche foto!
Io ho una faccia pessima, ma su, non state a guardare tutto!
Bisous B







Crop top: Zara
Top: H&M
Necklace: Zara
Rings: H&M

14 maggio 2014

Remember







// Sento il rumore, lontano, delle onde che si infrangono nei miei ricordi, 
una mattina che si perde nel tepore del tuo corpo, 
un sogno dolce, che trascina il suo profumo fino a sera.
Il mio corpo stretto al tuo e ho paura che tutto possa scomparire,
perdersi tra le pieghe dei nostri sorrisi e non tornare più.
Un fulmine che spezza l'oscurità, che la taglia in due, e che lacera il mio cuore,
se lo prendere e se lo porta via.
Eri questo una volta.
E ora sento solo il mare, anche se lontano, anche se in realtà quelle onde
che tanto ricordo
 si infrangono solo nella mia testa //

12 maggio 2014

Love and other stories



/ Capitolo VII /


Non ho mai amato le tradizioni scolastiche, non perché io sia il Grinch della California centrale, ma perché i balli, le partite e le varie cerimonie prevedono qualcosa che io non ho mai avuto, nel caso di venerdì sera, un ragazzo e... un vestito!
Dopo scuola Kayla mi convince ad andare con lei da estetista e parrucchiere, e mentre la più bella del liceo sceglie la pettinatura più adatta, l'amica sfigata sfoglia delle riviste vecchie di almeno sei mesi.
"Avanti Lisa, vieni con me e Tom, vedrai che ci divertiremo" Mi dice lei sorridendo radiosa e quasi ci credo anch'io.
"E quando ballerete il vostro lento cosa farò? Me ne starò lì come una candela?"
Kayla sorride "Ma ci sarà qualche ragazzo carino che ti inviterà e allora Danny si ingelosirà da morire"
"Sai con chi ci va?"Domando in preda ad un raptus di gelosia cieca.
Lei scuote la testa e io ritorno nel mio status di ameba.
Ma poco dopo lei torna alla carica e in meno di un'ora sono anch'io sotto i ferri e mi sto preparando per andare ad un ballo insensato, senza un accompagnatore, e cosa ancora più importante, senza un vestito che non mi faccia sembrare una ragazzina di dodici anni il giorno di halloween.
Così uscite da trucco&parrucco, sfrecciamo in una di quelle boutique che amano tanto mia madre e Kayla, e mi provo il primo vestito che non mi faccia sentire una meringa andata a male o una strega impazzita!
E' semplice, con una scollatura non troppo volgare, un pizzo delicato, la gonna di una stoffa leggera, il tutto di un bianco candido ed etereo.
Mi guardo allo specchio e non sembro nemmeno io, e quasi nemmeno ci credo.
Lo compro e corriamo a casa e una parte di me spera di farselo togliere da Danny, mentre la quella più bigotta la rimprovera sconvolta.

Non so per qualche malato scherzo del destino, non so per quale diavolo di motivo, mi suonano alla porta con una ventina di minuti di anticipo e io non sono ancora pronta.
Sento mio padre che con una voce strana mi chiama e io gli dico di darmi due minuti.
Kayla dev'essersi bevuta il cervello, insieme allo champagne della limousine che Tom ha prenotato, per arrivare così presto.
Corro giù dalle scale, alzandomi la gonna del mio vestito e ravvivandomi i capelli contemporaneamente, il tutto rimanendo in equilibrio su un tacco che attenta alla mia vita.
Alzo lo sguardo e qualcosa mi rapisce completamente, quasi non ci credo, quasi rimpiango di non aver indossato mutandine e reggiseno coordinati, e balbetto qualcosa.
Danny sorride e farfuglia qualcosa, poi mi fissa ancora per un attimo.
E' indescrivibilmente bello, con i capelli scuri arruffati, gli occhi grandi che incontrano i miei, e con il suo smoking scuro.
Io gli faccio cenno di uscire in giardino, ci sediamo su una panchina che mio padre ha costruito nell'arco di otto sabati consecutivi.
Danny mi guarda e quasi non credo che sia lì.
"Vai al ballo quindi..."Mormora fissandosi le mani "Pensavo che nessuno ti avesse invitato"
Io non so bene cosa rispondere "Tu non l'hai fatto"
Lui mi guarda e mi sento una bambina, mi sento in imbarazzo da quando il suo viso sia perfetto, e temo qualcosa che non so bene spiegare cosa sia.
"Pensavo di farti una sorpresa, non pensavo fosse necessario fare la fila per portarti al ballo"
E un po' mi arrabbio, anzi non un po' "Giusto, tu dato che mi hai portata a letto avevi la precedenza!"
E  gli dico che sono in ritardo e che deve andarsene.

Dopo dieci minuti arriva Kayla, salgo in auto e sia lei che Tom mi fanno i complimenti.
Li guardo mentre si scambiano bacetti da dodicenni, mentre si tengono per mano e qualcosa mi infastidisce, mi comprime lo stomaco e mi fa sudare, mentre la mia mente corre veloce verso un Danny in smoking.
Arrivati al ballo rimango sulle mie per un po', poi Kayla mi porta in pista, balliamo, facciamo le cretine, beviamo qualcosa e balliamo ancora, ed è proprio quando ho deciso di andarmene fuori a prendere una boccata d'aria che lo intravedo, e rimango immobile per un lungo momento, a fissarlo, mentre Danny si guarda intorno, con le mani in tasca, i capelli spettinati al punto giusto e l'aria imbronciata che fa subito super sexy.
Vorrei che mi notasse e, come succede in ogni banale e prevedibile film, attraversasse la folla e venisse dritto qui, davanti a me, ma mi accontenterei anche di uno sguardo rubato nelle condizioni in cui mi trovo.
Non so bene cosa fare e probabilmente con lui non lo saprò mai.
Kayla si avvicina e mi abbraccia.
Ma io non so veramente io e per un momento vorrei stare da sola, lontano da tutto e tutti, e lasciare che il mio cuore sia onesto con tutto il resto del corpo.
Ma ora non è il momento per essere sinceri, così mi volto e con un ultimo sguardo alla festa salgo sull'auto che Tom ha affittato e me ne torno a casa.


Più tardi quella sera, con la faccia piena di crema anti-imperfezioni, il peggior pigiama di sempre, mi suona il cellulare e quando rispondo, senza guardare lo schermo, sento la sua voce attraversarmi le orecchie ed arrivarmi fino al cuore.
Poi sento bussare alla mia finestra e quando apro me lo trovo davanti, con la faccia a pochi centimetri dalla mia.
Entra nella mia camera e rimpiango di non essermi data una sistemata.
Lui indossa ancora l'abito del ballo e, con gli occhi stanchi e un po' arrossati per la stanchezza, è ancora più bello.
Mi si avvicina e sorride, di sfiora la nuca e poi mi guarda ancora un attimo.
"Scusa, non avevo capito niente"Mi dice con la voce bassa "Non volevo ferirti"
Io annuisco, poi sorrido "Non era necessario che venissi qui"
"Lisa, lo so che tu vuoi qualcosa di diverso, ma io pensavo che fosse giusto" Poi mi guarda più intensamente "Non so cosa siamo, ma mi piaci"
E mi sembra che abbia dodici anni e un po' mi piace questo slancio di forzata spontaneità, allora sorrido.
Poi tira fuori il suo cellulare mette una di quelle canzoni da ballo di fine anno, che sparge le sue note romantiche per tutta la mia stanza e io già so che per sbarazzarmi di quella sera dovrò fare la disinfestazione.
"Forse potremmo ricominciare" Mi abbraccia, poi mi accarezza i capelli e rimaniamo così, in silenzio, con la musica che ci entra dentro, quasi per fare galleggiare il nostro cuore ancora inesperto, e gracile.
Rimaniamo aggrappati l'uno all'altra, con la paura di sbagliare passo, ma per un attimo ho la certezza della perfezione di quel momento e non voglio smettere di stringere il suo corpo al mio.
Ora, e probabilmente solo ora, non mi importa di cosa dovremmo essere, ma sento che siamo qualcosa di speciale, non mi interessa se per Holly non siamo una coppia, o se per Kayla potremo diventarlo, se per mia madre ho le doppie punte o se per mio padre sono troppo piccola per fare sesso, io so di essere me stessa, lì, in quel momento abbracciata a lui.


11 maggio 2014

Levi's addicted ♡







Buona domenica bellezze ♡
Come state? 
Io ho passato le vacanze di Pasqua e i giorni seguenti influenzata, ma adesso sto molto meglio e infatti questa mattina sono uscita per scattare qualche foto.
Diciamo che non faceva caldissimo, ma la voglia di indossare i miei "nuovi" (sono vintage) levi's 501 era troppo persuasiva!
Li adoro! E saranno sicuramente il capo che metterò in ogni valigia quest'estate!  
Sono perfetti per il mare, la montagna e anche per visitare in modo comodo qualche città!
La maglia che vedete delle foto è una new entry, infatti l'acquistata settimana scorsa da Zara.
In questo outfit vedete anche la mia borsa preferita e le scarpe ormai avete imparato a conoscerle! 
Spero che vi piacciano, 
Bisous B


Good Sunday beauties ♡ 
How are you? 
In the Easter holidays and in the days after, I was sick, but now I feel much better and in fact this morning I went out to take some pictures. 
Let's say it was not hot, but the desire to wear my "new" (they are vintage) levi's 501 was too persuasive! 
I love them! It will surely be the leader who will put in each bag this summer! 
They are perfect for the beach, the mountains and also to visit some cities so comfortable! 
The shirt you see the photo is a new entry, in fact, the acquired last week from Zara. 
In this outfit you see also my favorite bag and shoes by now you have learned to know! 
I hope you enjoy, 
bisous B













Sweater: Zara 
Shorts: Levi's 501 
Bag: Chanel 
Shoes: Ash 
Rings: H & M 
Eyewear Ralph Lauren