20 luglio 2014

Random ♡




Buona domenica!
In questi ultimi due mesi sono stata piuttosto assente a causa degli esami e dei ritmi un po' più vivaci tipici dell'estate!
Anche se le mie vacanze devono ancora iniziare, (andrò in Grecia venerdì 25 Luglio e tornerò il 1 Agosto, poi partirò per Madonna di Campiglio, per qualche giorno all'insegna del relax e dal 16 al 24 Agosto sarò in giro per la Francia) tra un esame e l'altro mi sono divertita moltissimo, ritrovando le mie amiche di sempre e lasciandomi trasportare dalla frenesia dell'estate!
Ho deciso di riassumere questi due mesi in questo post mostrandovi alcuni scatti!
Bisous B




















04 luglio 2014

Lingerie, no thanks



Lo so che in questo momento dovrei stare con la testa incollata ad un librone di diritto privato alto almeno seicento pagine, cercando di fissarmi in testa qualcosa gusto per agguantare un diciotto e finire finalmente questa sessione estiva, ma è più forte di me, non ci riesco e la mia mente diventa minuto per minuto sempre più vivace e acida, spaziando dall'esistenza delle sirene ai segni zodiacali e giusto nel mezzo ci stanno gli uomini che regalano completini alle mogli/fidanzate/amanti!
Ieri ero in un negozio di intimo con un'amica, lei doveva rifarsi il primo cassetto (quello che generalmente si tiene per la biancheria), io dovevo stare attenta che le tette non le schizzassero dritte in gola da tanto erano pushappate e compresse e un signore sui cinquanta si destreggiava del pronunciare termini come tanga, balcncino e coppe!
Io non so cosa esattamente spinga un uomo a regalare ad una donna qualcosa come un completino intimo, e se è perché siete dei taccagni, allora piuttosto regalatele la gift card del Mcdonald, ma scegliere di sana pianta e dotati di una certificata sanità mentale di guidare fino al negozio, entrarci, scegliere il completo e pagarlo, è davvero qualcosa che non riesco a spiegarmi!
Voglio dire, a parte il fatto che se una donna vuole comprarsi un paio di mutande ci riesce anche da sola e le sceglie comode, non di pizzo, e nemmeno con un filo interdentale che le divide il sedere in due, ma se anche non fosse in grado per qualche strana ed incomprensibile ragione di comprarsi la biancheria da sola, è molto più gradito che lo faccia la madre, la zia o la nonna e non il marito/fidanzato/amante!
Prima ragione è volgare, si, VOLGARE!
Un uomo che per il compleanno o  per Natale arriva con un completino rosso fuoco e sul biglietto ci scarabocchia, credendosi così irresistibile e carico savoir faire, a lettere cubitali "Non vedo l'ora di vedertelo indossare" apposta io mi metterei i mutandoni con le paperelle e quei reggiseni che usano le ragazzine a undici anni che più antisesso non si può!
E poi perchè scrivere "Non vedo l'ora di vedertelo indossare"  quando in realtà non vede l'ora che me lo sfili senza nemmeno troppi preliminari?!
E' volgare, inoltre, perché porta con se un implicito messaggio sessuale al quale io, personalmente risponderei con un bel dito medio alzato!
Regalami una borsa e stai tranquillo che il messaggio subliminale lo leggo comunque tra le righe ma almeno non lo legge pure la vicina di casa o l'uomo della spazzatura quando tra i sacchi vede la scatola!
Seconda ragione regalare un completo intimo è qualcosa di personale, molto personale e tendenzialmente un uomo sbaglia la taglia e questo è un errore imperdonabile!
Si perchè se la si prende troppo piccola la vostra donna non esattamente filiforme si sentirà un' ippopotama mentre se si abbonderà con la misura l'accusa sarà "Mi pensi così grassa da regalarmi una terza? E di certo non mi riferisco al reggiseno"

Bisous B

18 giugno 2014

/ Get Lost /





Rimaniamo aggrappati, l'uno all'altra, 
come persi un amore troppo grande da affrontare, 
come persi in un dolore ancor più acuto di quello che potremmo sopportare.
Respiriamo, ci guardiamo, 
lui mi sfiora, io socchiudo gli occhi, 
a volte succede tutto in una notte, 
a volte succede che un grande amore si perda così, 
si sprechi tra lenzuola stropicciate e sorrisi stanchi, 
scivoli dai nostri occhi indugiando appena sulle nostre labbra. 

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04 giugno 2014

Why?





Ogni volta che do un esame (tipico gergo da universitaria) mi sento Dio, anche se il risultato e la certezza di essere passata è solo un miraggio nella mia testa ingombra di informazioni e dati pressoché inutili, ma quella sensazione non mi abbandona per giorni!
Un magra consolazione probabilmente, resa peggiore dal fatto che nei giorni che fanno da intervallo tra un esame e quelli nei quali dovrei rimettermi a studiare, pur essendo il 4 e il 5 giugno, piove, nevica o grandina!
No, ok, il tempo  non è così male, ma di certo non è da occhiali da sole, bikini e piscina!

Ma dovete sapere che la sfiga mi perseguita non solo per ciò che riguarda l'aspetto climatico e non so nemmeno se sia un fenomeno che ha preso piede nella mia vita solo ultimamente e si è tenuto latente per diciannove anni, ma non è possibile che se c'è la più improbabile possibilità che qualcosa possa andare storto, senza nemmeno soffermarmici a pensare troppo, so già che quella cosa accadrà e non mi chiederà nemmeno scusa!

Non è per essere ripetitiva e parlare di università, ma su tre esami che ho sostenuto per tutti e tre la mia postazione si alternava tra seconda e terza fila, non che mi fossi messa in testa si copiare anche l'etichetta dei miei jeans, ma almeno avere il lusso di sospirare in santa pace senza che professori e assistenti vari mi potessero sentire.
E' incredibile, partire con i buoni propositi la mattina: "Vedrai Bea, oggi riuscirai non fissare il prof dritto negli occhi per due ore di fila"
Ma poi arrivi in aula e per qualche strana ragione su centocinquanta persone mi ritrovo a camminare verso la cattedra sperando di non finire almeno in prima, e allora a quel punto la mia sfiga cronica si assenta un attimo e riesco almeno ad accaparrarmi una terza fila, wow, son conquiste!
Mi guardo indietro, i miei amici sono dietro e allora nascondo il viso tra le mani, sopraffatta dall'indecisione: Ridere o Piangere?
Ma solo una frase mi sale alle labbra, anzi due:
1) Che palle!
2)Perchè sempre a me?

 So a cosa molti di voi staranno pensando, ma per un attimo ieri mentre mi consegnavano il foglio con le domande, mi sarei voluta alzare davanti a tutti, alzarmi la maglietta e mostrare a lettere cubitali la scritta "Why always me?", e anche se ho perso la stima di Balotelli molto tempo fa, il gesto sarebbe stato dei più azzeccati!

Probabilmente per sviare a questa mia nemica, questa mattina rimarrò al sicuro, del mio letto, a studiare qualche tattica per finire almeno di tre file dietro rispetto la mia solita posizione durante il mio esame di giovedì prossimo.

Bisous B